Il Canto delle Cicale

Sono stato il direttore tecnico di questo festival teatrale per anni (non fatevi ingannare, vuol dire che caricavo/scaricavo, montavo e smontavo palchi, facevo il tecnico durante gli spettacoli, ecc...).

È un po' emozionante ritornarci con una nuova veste...
da mercoledì, tutte le sere fino a fine luglio aprirò le serate del festival con un momento di musica partecipata.
Ci uniremo alle Cicale e canteremo con loro.
Un'animazione musicale, per scoprire che ognuno di noi ha un ritmo e una voce, che s'incastra benissimo con quello degli altri!!!

Il Canto delle Cicale è un festival di teatro, musica, cultura, famiglie, bambini, comunità!

Grazie al Teatro Telaio, che fa cose belle e importanti, sono orgoglioso di farne parte!

Un anticipato grazie a Greta Aliprandi (partner in crime 🙃), che mi sostituirà in una o più serate.


Mauro Faccioli, musicoterapeuta, batterista, percussionista, educatore, animatore ritmico e musicale, tecnico storico del Teatro Telaio che per tanto tempo è stato uno dei pilastri del Festival Il Canto delle Cicale , da alcuni anni ha intrapreso un percorso di approfondimento del metodo drum circle, divenendone un esperto. Il drum circle è un’esperienza condivisa,
un cerchio di tamburi e percussioni di vario tipo, in cui il gruppo sperimenta la bellezza di suonare insieme. È ascolto, sperimentazione e improvvisazione.
Il metodo, ideato da Arthur Hull negli Usa degli anni ’80, prevede la presenza di un facilitatore che, attraverso dinamiche e giochi ritmici, in continuo ascolto del gruppo, conduce il cerchio a diventare una vera e propria orchestra di percussioni, agevolando l’ascolto reciproco e la creazione di nuovi ritmi e sonorità. Il ritmo condiviso, il clima positivo e divertente che si instaura subito, il coinvolgimento di tutti nell’esperienza portano alla creazione di un forte spirito di gruppo. Nato come pratica sociale, rappresenta anche un modo divertente per riuscire ad insegnare ai bambini/ragazzi concetti come creatività, autostima, libertà di espressione. Non solo, contribuisce alla scoperta del lavoro di squadra, favorisce un approccio creativo alla soluzione di problemi, stimola la musicalità ed unione con il ritmo, presente inconsciamente in ognuno di noi.
Percussioni e altri strumenti musicali, alcuni convenzionali altri no, vengono di solito messi a disposizione del pubblico che, guidato da Faccioli, viene attivamente coinvolto, per dare vita ad una partitura musicale divertente ed armonica. Tra i protagonisti musicali il corpo. Ed è proprio su di esso che focalizzeremo l’attenzione in questi assaggi proposti nelle serate del Festival, prima degli spettacoli, creando ponti sonori che superino il nostro distanziamento fisico.